Argomento 11

Tubazioni e brasatura

Materiali e dimensionamento dei tubi, brasatura con flusso d’azoto, attrezzature ossicombustibili, giunti meccanici e installazione delle tubazioni.

Certificato A1 10 domande gratuite

Principali aree trattate

  • Brasatura con flusso d’azoto
  • Attrezzature e gas per processi ossicombustibili
  • Giunti meccanici
  • Dimensionamento delle tubazioni e ritorno dell’olio
  • Supporti delle tubazioni, isolamento e vibrazioni

Panoramica

Tubazioni realizzate correttamente prevengono le perdite, favoriscono il ritorno dell’olio e mantengono l’efficienza. Il regolamento (UE) 2024/573 definisce il quadro normativo sui gas fluorurati. Il regolamento di esecuzione (UE) 2024/2215 include la valutazione pratica delle giunzioni a tenuta e dei supporti delle tubazioni per il certificato A1.

Norme per i tubi di rame

  • Il rame per refrigerazione è resistente alla corrosione, lavorabile, pulito, disidratato e sigillato contro la contaminazione. Mantenere le estremità tappate.
  • Il dimensionamento si basa sul diametro esterno (OD). Scegliere lo spessore della parete in funzione del refrigerante, della pressione e della temperatura di progetto.
  • L’ammoniaca (R-717) attacca il rame; utilizzare tubazioni di acciaio idonee.

Brasatura

  • Preparazione: Recuperare il refrigerante e mettere in sicurezza il circuito prima di riscaldarlo. Tagliare perpendicolarmente all’asse, sbavare, pulire e inserire completamente il tubo fino alla battuta del raccordo. Segnare la profondità di inserimento; un cordone superficiale non può compensare una sovrapposizione insufficiente.
  • Materiale d’apporto: La lega rame-fosforo è autodisossidante nelle giunzioni rame-rame. Per metalli diversi, utilizzare una lega a base d’argento e un disossidante idonei. Il fosforo migliora la fluidità ma riduce la duttilità; l’argento migliora la duttilità senza compromettere la fluidità. Evitare bacchette contenenti cadmio, poiché i suoi fumi sono altamente tossici.
  • Riscaldamento: Riscaldare prima il tubo maschio, poi il raccordo femmina, portando entrambi uniformemente alla temperatura di brasatura, generalmente indicata da un colore rosso scuro. Il calore del metallo base fonde il materiale d’apporto; l’azione capillare lo richiama nella giunzione.
  • Flussaggio con azoto: Utilizzare un flusso molto basso e controllato di azoto esente da ossigeno (OFN), lasciando aperta un’uscita. L’azoto sostituisce l’ossigeno e impedisce la formazione di scaglie di ossido interne che danneggiano i compressori e ostruiscono i dispositivi di espansione. Un flusso eccessivo provoca turbolenza. Continuare il flussaggio durante il raffreddamento.
  • Completamento: Rimuovere i residui di disossidante, che assorbono umidità e favoriscono la corrosione. Dopo il raffreddamento, eseguire le prove di resistenza e di tenuta prescritte.

Gas per apparecchiature ossicombustibili

  • Pressioni delle bombole: Esempi tipici sono 15–18 bar per l’acetilene, 230–300 bar per l’ossigeno e l’azoto e circa 10 bar per il propano. L’acetilene è conservato disciolto in un solvente all’interno di un materiale poroso; la pressione della bombola non coincide con la pressione di erogazione.
  • Acetilene: Il gas libero può decomporsi pericolosamente a una pressione manometrica di circa 2 bar. Rispettare il limite di erogazione inferiore consentito dall’apparecchiatura. I componenti a contatto con l’acetilene contenenti oltre il 70 % di rame o il 43 % di argento rischiano di formare acetiluri sensibili agli urti. Questo riguarda i materiali a contatto con il gas, non il rame sottoposto a brasatura.
  • OFN: L’azoto inodore sostituisce l’ossigeno e può provocare perdita di coscienza senza preavviso. Garantire la ventilazione.

Apparecchiature ossicombustibili

  • Protezione: Indossare protezioni oculari con filtro di grado adeguato, guanti e grembiule di cuoio. Predisporre l’aspirazione dei fumi, schermature resistenti al fuoco e un estintore. Mantenere le apparecchiature per ossigeno prive di olio e grasso.
  • Tubi flessibili: Il tubo dell’ossigeno è blu, quello dell’acetilene rosso, quello del propano/GPL arancione e quello del gas inerte nero. Verificarne lo stato e le marcature.
  • Dispositivi di sicurezza: Installare dispositivi antiritorno di fiamma su entrambe le uscite dei riduttori di pressione e valvole di non ritorno sul cannello. I dispositivi antiritorno di fiamma intumescenti si espandono con il calore per bloccare il flusso. Ispezionare l’apparecchiatura dopo un ritorno di fiamma.
  • Sequenza: Accendere prima il combustibile, poi aggiungere ossigeno; per il rame utilizzare una fiamma neutra. Per lo spegnimento normale, chiudere prima il combustibile e poi l’ossigeno; se si sospetta un ritorno di fiamma, chiudere prima l’ossigeno e poi il combustibile. Seguire le istruzioni dell’apparecchiatura.
  • Riduttori di pressione: Scegliere una pressione nominale di ingresso adeguata alla bombola e un intervallo di uscita adatto all’operazione. Per una prova di tenuta a 41,7 bar, scegliere un riduttore idoneo da 50 bar.

Giunzioni a cartella e meccaniche

  • Cartelle: Utilizzare rame ricotto, una cartellatrice calibrata a 45° e la sporgenza corretta: una sporgenza eccessiva fessura il tubo; una sporgenza insufficiente produce una tenuta inadeguata. Verificare l’assenza di cricche e irregolarità.
  • Serraggio: Rispettare i valori di coppia del fabbricante. Un intervallo tipico per tubi da 12,7 mm è 49–61 N m.
  • I raccordi a compressione garantiscono la tenuta mediante la deformazione dell’ogiva. Ispezionare le giunzioni già utilizzate; rifare le cartelle danneggiate o sostituire i raccordi. Verificare l’idoneità al refrigerante e alla pressione, quindi eseguire una prova in pressione.
  • I raccordi a pressare comprimono le guarnizioni senza fiamma, materiale d’apporto o flussaggio per brasatura. Sbavare e proteggere dai graffi le superfici di tenuta.

Tracciato delle tubazioni e ritorno dell’olio

  • Dimensionamento della linea di aspirazione: Un diametro insufficiente aumenta la caduta di pressione e riduce la potenza frigorifera; un diametro eccessivo riduce la velocità e trattiene l’olio. Il vapore richiede tubi più grandi rispetto al liquido.
  • Montanti: Garantire il trasporto dell’olio verso l’alto. I sifoni a U alla base raccolgono l’olio affinché venga trascinato dal flusso. Nei doppi montanti, a carico parziale l’olio chiude il secondo percorso; a pieno carico entrambi i percorsi sono attivi.
  • Tracciato: Posare i tratti orizzontali delle linee di aspirazione e di scarico con pendenza nel senso del flusso. Limitare la caduta di pressione, i punti alti e il dislivello in salita della linea del liquido per preservare il sottoraffreddamento e prevenire la formazione di gas flash.
  • Supporti: Distanziare i supporti in funzione delle dimensioni e delle condizioni del tubo per prevenire la fatica da vibrazioni. I giunti antivibranti integrano i supporti. Le anse di dilatazione compensano la dilatazione termica del rame, pari a circa 0,017 mm per metro per °C.

Isolamento

Isolare le linee di aspirazione per limitare l’apporto di calore e impedire la condensa. Negli impianti a pompa di calore reversibile/VRF, isolare entrambe le linee secondo le specifiche. Proteggere le linee del liquido da apporti di calore eccessivi. Utilizzare un isolamento a celle chiuse con giunti sigillati.

Consiglio per l’esame: Distinguere il flussaggio a bassa portata durante la brasatura dalla prova in pressione. Un aspetto corretto non dimostra la tenuta della giunzione.

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